
I Selvaggi – L’Ultima Estate
Questa contenuta in poco meno di mezz’ora è vera e propria rock’n’roll terapia una roba che sembra talco ma non è e serve a darti l’allegria!

Questa contenuta in poco meno di mezz’ora è vera e propria rock’n’roll terapia una roba che sembra talco ma non è e serve a darti l’allegria!

Rock ‘n’ roll is the answer, come cantava il buon Joey Ramone, una filosofia di vita sposata in pieno anche da Jon Spencer: quando il mondo – a livello personale e generale globale – sembra andare a rotoli, sgretolandosi sotto i colpi di avversità e perdite affettive, recessioni economiche, guerre,

AMAS e Frithjof-Martin Grabner trasformano Bach in elettronica visionaria: SRDGN x LPZG pulsa tra dub techno, ambient e contrabbasso cosmico, vivo e libero.

Bong Ra, Eihwar, Hiraki & Meejah, No Terror In The Bang e The Holeum: cinque dischi gelidi tra occulto, trance folk e metallo cosmico senza rete né plastica.

Mentre nel nostro “ridente” Paesello a forma di Stivale il mainstream campa di rendita sul business della nostalgia coi revival dei “karaoke” nelle piazze, e il massimo della “discussione musicale” sui media generalisti verte sul gossip sulle popstar internazionali che affittano le città per celebrare i loro matrimoni, per fortuna

Palmer Generator, Taxology e Imperium Omega aprono tre mondi sonori: post-rock cosmico, psichedelia pugliese e buio industriale da ascoltare senza difese.

Questo è “Carvada”, ciò che rimane in dissolvenza, musica per un posto che non c’è ma anche per una terra che c’è ancora, bellezza e suoni che accarezzano.

Alternative molto vario e di grande qualità da Milano, un assalto lo-fi punk crust sludge dagli Usa profondi e un ottimo disco di grunge metal dall’Ungheria.

I Vanessa Van Basten raccontano Yes, il ritorno alla formazione originaria, tra post-rock, luce, ombra e magia sonora tutta genovese. Da brividi veri.

“Segreti di Fu!” prodotto da Setola di Maiale è il nuovo lavoro de LeMadonne, un trio composto da Riccardo Komesar, Marcello Bellina e Bruno Cabrini, per un lavoro incentrato tutto sull’improvvisazione e sulla ricerca della libertà sonora.

I Monteverde sono una delle più recenti espressioni della viva e variegata scena musicale genovese. Fautori di un’esplosiva miscela di noise rock molto diretto, senza fronzoli ma al tempo stesso estremamente ricco dal punto di vista dei contenuti e dei messaggi veicolati, il duo composto dai veterani Cesare Pezzoni (voce,

“The trace you left” dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

Il Suburbiae Unexpected Fest 2026 torna a Teramo il 28 e 29 agosto con Wolfmother, Messa, Stoned Jesus, Bull Brigade e una lineup tra rock, stoner, doom e punk.

La notizia è di quelle importanti, e riguarda una delle band più iconiche del rock ‘n’ roll statunitense e mondiale, i Cramps, che tornano a essere protagonisti…..

Ascoltiamo: Boustier & Deilon, Shannon Jae Ridout, Burn & Steiner, The Laughing Chimes, Ennio Salomone, The Frēqs, Ferno, Davide Ghidoni, Puah, S.u.g.a.r.

Ascoltiamo: Abrasive Trees, Dune Aurora, Fuzzing Nation, Godzilla Was Too Drunk to Destroy Tokyo, Mandy Manala, Morkekraft, Mount Palatine, RedRedRed, White Hills
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