Age Otori è stato di grazia nel rumore, gioia nelle melodie e nelle distorsioni.
Ep omonimo che segna il debutto discografico per gli Age Otori, gruppo nato nel 2021 e formato da da Simone Calvo (basso), Lorenzo Meneghetti (batteria), Alberto Laezza (voce, chitarra e synth) e dall’ultimo arrivato Samuele Chiesa (chitarra), nati dall’incontro di membri di Flying Disk, Alysei e Regno_. Dopo anni di prove e ricerche arriva questo disco che suona come una delle cose migliori nel sottobosco musicale italiano degli ultimi anni. Questo lavoro coprodotto da Araki Records, Brigante Records, Bitume Prod., Entes Anomicos e Karma Conspiracy Records suona benissimo, perso nelle lande dello shoegaze, dela new wave più musica elettronica e molto anni ottanta, con melodie bellissime e ritornelli che ti infuriano in testa, un frullatore onirico dove si sta benissimo.
I membri degli Age Otori provengono tutti da esperienze musicali differenti, ma tutte connotate da una grande ricerca musicale che li ha portati fino a qui non per caso. Gli Age Otori creano un suono con un tiro micidiale, usano drum machine e sintetizzatori quando è il caso, voce calda e tagliente, e tutti gli altri strumenti combaciano perfettamente. Le tracce fanno ballare, sono abrasive quando serve e dolci in altri momenti, prendiamo ad esempio l’azzeccatissimo singolo “Humdrum”, un vero e proprio manifesto sonoro del gruppo. Il gruppo è un caleidoscopio di suoni anni ottanta, ma non è mera nostalgia quanto una perfetta ritualizzazione e contaminazione di certi suoni che non sono mai morti e che anzi continuano a vivere nelle caverne carsiche della musica underground.
A volte nelle loro canzoni esce molto prepotentemente l’afflato noise di alcuni componenti del gruppo in quota Flying Disk che sono uno dei gruppi italiani migliori nel noise ed affini, e anche queste distorsioni e ritmiche più sporche qui ci stanno benissimo, donano ancora più profondità al suono. Ascoltando questo disco si ha un diffuso senso di benessere e di leggera malinconia, come se attingendo musicalmente negli anni ottanta e nei novanta si possa creare un senso di consapevolezza di quello che è stato e di quello che può ancora essere, senza voler appartenere a nessun movimento ma facendo solo, e non è poco, ottima musica. Age Otori è stato di grazia nel rumore, gioia nelle melodie e nelle distorsioni.
Avvertenza : tutto il disco è bellissimo, ma sulla finale “X” potreste davvero commuovervi.
Age Otori
Tracklist
1. Humdrum 02:39
2. Surfing the Air 02:40
3. Neon Lights 02:12
4. X 03:31
Chi sono i Age Otori
Alberto Laezza – vocals, guitar, synth
Simone Calvo – bass
Lorenzo Meneghetti – drums
Samuele Chiesa – guitar, backing vocals