iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Like A Paperplane – Unfolding Light

Il disco è suonato bene e ci sono molte potenzialità, ma la sensazione è che non ci sia mai quel trasporto emozionale che uno si aspetterebbe e che fa fare il salto di qualità.

Unfolding Light è la prima fatica sulla lunga distanza dei fiorentini Like A Paperplane, che esce dopo il primo EP “Light” del 2012. Se immaginiamo di rappresentare visivamente il post rock strumentale con grafici di onde, questo disco avrebbe poche oscillazioni, caratterizzate da piccole ampiezze.

Il disco è suonato bene e ci sono molte potenzialità, ma la sensazione è che non ci sia mai quel trasporto emozionale che uno si aspetterebbe e che fa fare il salto di qualità: #8 è, infatti, un inizio poco convincente che sa di compitino che strappa a malapena la sufficienza mentre As I lay watching the clouds drifting over a wheat field ha un titolo che non tradisce le aspettative: intro stupendo che ti solleva da terra di almeno qualche metro, connotazioni ambient, decisamente più varia dal punto di vista ritmico e dell’andamento.
Memories e Basement sorprendono per la contaminazione con chitarre distorte, insolitamente hard per il genere, ma rimangono in linea con la canzone di apertura: non ti entrano con prepotenza nel cuore.
Si risale con le passioni ascoltando Maybe their guns shoot colors e si chiude con A brand new start, Light, now e Farewell che riportano le orecchie verso suoni più consoni al genere, ma non meno stimolanti e affascinanti.
Unfolding Light è sicuramente legato a contaminazioni e potremmo definirlo un post rock sui generis: i pro sono ovviamente sonorità diverse e particolari, i contro che certi passaggi (Bottom of Barrel) possono risultare poco apprezzati dai puristi del genere.
Non proprio entusiasmante l’artwork, soprattutto nelle pagine interne del libretto.

Tracklist :
1. #8
2. As I lay watching the clouds drifting over a wheat field
3. Memories
4. Maybe their guns shoot colors
5. Basement
6. Bottom of Barrel
7. A brand new start
8. Jupiter Skyline
9. Light, now
10. Farewell

Line-up :
Mattia Nocerini – batteria
Roman Dagner – basso
Marco Adoni – chitarra
Lorenzo Lotti – chitarra

LIKE A PAPERPLANE – Facebook

https://www.youtube.com/watch?v=iDn-bz9qaUs

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

La Memoria Del Lago di Rosa Teruzzi

La Memoria Del Lago Di Rosa Teruzzi

In questa nuova avventura le ormai note Miss Marple del Giambellino si ritroveranno a risolvere un mistero che le coinvolge direttamente, trattandosi della prematura scomparsa

RIMANI IN CONTATTO

CANALE TELEGRAM
GRUPPO WHATSUP