iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : The Silverblack – The Grand Turmoil

Secondo disco rumoroso con ottime scelte melodiche per questo combo torinese di metallo industriale.

Secondo disco rumoroso con ottime scelte melodiche per questo combo torinese di metallo industriale.

Nati dalla mente di Alessio NeroArgento già tastierista nei The Stranded e nei suoi NeroArgento nonché produttore ed arrangiatore, e di Claudio Ravinale ex voce dei Disarmonia Mundi, The Stranded e 5 Star Grave, i The Silverblack nascono con lo scopo di essere un gruppo industrial metal con melodie orecchiabili, impresa totalmente riuscita.
Il loro suono è molto ben prodotto e detona di gusto nelle nostre casse, non mancano i momenti più aggressivi e quelli maggiormente atmosferici, ma di base è un album cattivo ma con melodia.
Dopo il primo disco “The Silverblack“ uscito a puntate di due pezzi ogni cinque mesi attraverso la AExeron Media, i The Silverblack puntano decisamente su questo disco per farsi conoscere da un pubblico più ampio, cosa che penso succederà senza problemi.
Nuotando nel vario mare dell’industrial metal, i The Silverblack fanno una cosa che a dirsi è facile, ma non è per nulla facile a farsi ovvero fare industrial metal melodico senza cadere nella orecchiabilità più bieca.
Il risultato è un disco molto divertente e potente che non annoia mai, pieno di riferimenti e di ascolti passati, ma con una forte impronta di originalità. Il gruppo torinese diverte e fa divertire riuscendo a fare una musica che alle nostre latitudini può sembrare strana, ma solo perché non siamo abbastanza aperti di mente.
The Grand Turmoil è prodotto bene fin nel più piccolo dei particolari, e tutto ciò gli conferisce una grande forza.
Non ci sono limiti né confini, ma solo industrial metal che vuole divertire, come dovrebbe essere.

Tracklist:
1.The Grand Turmoil
2. Anymore
3.King-Size Vandalism
4.Retaliation
5.Make It Worth The Grime
6.As Good As Dead
7.Attic Hime
8.Pyromanservant
9.Great Expectations
10.Might Get Worse Before It Gets Better
11.Fragmentary Blue

Line – Up
NEROARGENTO: Lead Guitar, Vocals, Synths, Loops and Programming
CLAUDIO RAVINALE: Vocals
IVAN KING: Bass
ROB GAIA: Drums
NISHA SARA: Live Keys and Performances

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Perry Watt – Uno contro uno contro tutti

Hardcore hip hop per pochi, violento e veritiero, bellissimo, ossessivo e oscuro, non si può non amarlo se non vuoi etichette e tanta finta bontà e correttezza. Lotta musicale armata e che non ci intrattiene ma che sostiene il caos, ascoltare “Cieli rossi” che è una delle canzoni politiche più belle degli ultimi trent’anni.

Age Otori – Age Otori

Age Otori presenta un suono avvolgente e distorto, mescolando eleganza e grinta. Scopri il loro fantastico esordio discografico ora!

RIMANI IN CONTATTO

CANALE TELEGRAM
GRUPPO WHATSUP