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Recensione : Tombstone Highway – Ruralizer

Se si prova ad ascoltare un disco come questo senza sapere nulla dei loro autori, potrebbe risultare sorprendente scoprire che questi non provengono dal profondo sud degli Stases, bensì dalla molto più vicina a noi Bassa Padana; in questo caso, quindi, il Po diventa il Mississippi (o viceversa) in un accostamento che si rivela tutt’altro che azzardato

Ruralizer ci immerge in atmosfere che idealmente uniscono, tra gli altri, gli Allman Brothers con i Black Label Society ed i Down fornendo come risultato tre quarti d’ora di southern hard rock polveroso, abrasivo e coinvolgente come di rado accade ascoltare.
Il duo piacentino, composto da HM Outlaw ed Emilio “S.O.B.” Sobacchi, aveva dato un primo segno di vita nell’ormai lontano 2007 con l’Ep “Padus River Graveyard Blues” (i cui tre brani vengono riproposti anche in questa occasione), ma pare evidente quanto l’uscita di questo full-length denoti l’intento di rendere i Tombstone Highway molto di più di un progetto estemporaneo (a proposito, lascio a voi il piacere di scoprire la vera identità di HM Outlaw, musicista tra i più noti della scena metallica italiana, anche se di norma occupato in ben altri generi, del resto la voce, le foto promozionali, le iniziali e la provenienza geografica dovrebbero essere indizi più che sufficienti) .
In questo disco i momenti che personalmente prediligo sono quelli in cui HM impazza con il proprio banjo che riesce a farsi strada tra i riff melmosi: ciò avviene in particolare nell’opener Old Blood che, assieme alle successive Acid Overlord e Graveyard Blues, è uno dei brani ripresi dall’Ep di esordio, e nella title-track, con esiti in entrambi i casi irresistibili.
Altri brani che spiccano nel contesto sono la lunga At The Bitter End, graziata nel finale dall’hammond dell’ospite Paolo Negri, e la riuscita cover dei Mountain, Mississippi Queen, ma Ruralizer è il classico disco che risulta valido nel suo insieme, dimostrandosi un lavoro sorprendente per freschezza pur andando a rivangare sonorità certo non tacciabili di “modernismo”.
Un disco, questo, che può mettere tranquillamente d’accordo gli estimatori di doom, hard rock, stoner, country e altri generi che probabilmente sto tralasciando ….
Ruralizzatevi !

Tracklist :
1. Old Blood
2. Acid Overlord
3. Graveyard Blues
4. Hellfire Rodeo
5. Ruralizer
6. Bite the Dust (and Bleed)
7. At the Bitter End
8. Mississippi Queen
9. Hangman’s Friend

Line-up :
HM Outlaw – Vocals, Guitars, Banjo
Emilio “S.O.B.” Sobacchi – Drums

TOMBSTONE HIGHWAY – pagina Facebook

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